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Preparazioni botaniche dei monaci

   

 


 
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INSONNIA

-        Nei casi in cui l’insonnia sia dovuta ad una digestione pesante e difficile, con le sommità fiorite del basilico si prepara una gradevole tisana: fai un infuso con un cucchiaino di erba per ogni tazza d’acqua in ebollizione. Lascia riposare coperto per cinque o dieci minuti e prendine alla sera.

 

INTESTINO

-        La bevanda digestiva più modesta e più povera, più facile a farsi, più bevuta è il cosiddetto “canarino”: quattro dita di acqua a bollore, un nastro giallo di scorza di limone ed una zolletta di zucchero.

-        Per non parlare della camomilla: un cucchiaino per tazza d’acqua bollente, tieni in infuso almeno dieci minuti (colon irritabile - gastrite).

 

IPERTENSIONE

-        Prepara un infuso con un cucchiaio di fiori di biancospino in una tazza d’acqua a bollore. Lascia riposare, coperto, per dieci minuti. Ha un aroma delizioso. E’ anche un calmante del sistema nervoso in genere.

 

LABBRA SECCHE

-        Le labbra sono spesso secche per il sole, il vento o il freddo. Un balsamo nutriente, idratante che può essere usato da tutti: due cucchiai di cera d'api mischiati con 35 ml. di olio vegetale (ricino, jojoba oppure mandorle dolci).

 

MACCHIE SULLA PELLE

-        E' molto difficile riuscire a schiarire le macchie di sole o di altra natura dovute ad una irregolare distribuzione della melanina, la sostanza che pigmenta la pelle. Un modesto miglioramento si ottiene passando sulle zone macchiate (viso, mani, collo e decolletè) una lozione ottenuta aggiungendo un po' di succo di limone in un infuso di prezzemolo: 50 grammi di prezzemolo in mezzo litro d'acqua, un cucchiaino abbondante di succo di limone. Per un discreto risultato insistere qualche settimana. Solo uso esterno!

 

MAL D’AUTO

-        Prepara un bel mazzolino di prezzemolo ed annusalo per tutto il tempo del viaggio.

 

MANI SCREPOLATE

-        Come rimedio sovrano sbatti un cucchiaio di glicerina (dopo averne comprato una boccetta) con il succo di mezzo limone. Strofina ben bene le mani con questo liquido. Serve anche a togliere eventuali macchie di nicotina o di sporco.

 

OCCHI

-        Nelle congiuntiviti, bagni oculari con infuso di malva (mucillagini, antociani malvina, acido clorogenico e caffeico, potassio).

-        Per l’igiene quotidiana la cura base per gli occhi: una soluzione di acido borico (30 grammi in un litro d’acqua distillata). Fai qualche impacco o passa sugli occhi un batuffolo di ovatta imbevuta di soluzione, dopo aver tolto il trucco.

-        Per le cosiddette borse sotto gli occhi (per quanto questo difetto sia difficilmente eliminabile, se non con la chirurgia plastica) prepara una tisana di foglie di prezzemolo: fai bollire 30 grammi di foglie fresche in una tazza di acqua per una decina di minuti. Usa il decotto raffreddato per fare impacchi. Solo uso esterno con il prezzemolo!

 

ORECCHIO

-        Un po’ di olio di oliva tiepido su un batuffolo di cotone introdotto nella cavità dell’orecchio calmerà un po’ il dolore. Poi dal medico!

 

PALPEBRE GONFIE

-        Una tazza di the abbastanza forte, lascia raffreddare e fai qualche impacco agli occhi con cotone idrofilo o garza, premendo delicatamente.

 

PEELING

-        Al ritorno da una vacanza che ti ha sciupato la pelle ricorri ad un trattamento peeling alla patata. Grazie al contenuto di amido, elemento che agisce sulla pelle come calmante ed emolliente, e di grassi e proteine, che sono invece sostanze nutrienti, la patata ha un posto interessante anche nella cosmesi. Per una settimana, al mattino ed alla sera, strofina sul viso, senza dimenticare il collo e insistendo qualche istante, una fetta di patata. Al termine della cura avrai rimediato ai segni, alle rughe che sole, aria e vento presi senza discrezione avevano operato sulla tua pelle.

 

PELLE ARIDA

-        Spremi il succo di un cetriolo fresco e passalo sul viso alla sera, dopo aver tolto il trucco.

 

PELLE DELICATA

-        30 grammi di fiori di giunchiglia (troverai questo bellissimo fiore in molte regioni d’Italia, non è difficile conservarne un bel barattolo) in un litro d’acqua (più pura possibile), fai bollire per qualche istante, lascia coperto cinque o dieci minuti, filtra. Lozione.

-        Maschera emolliente, anche per pelli secche e tutte le età: poni al fuoco una tazza d’acqua e quando bolle gettaci un cucchiaio di riso (gamma orizanolo) lasciando cuocere per circa trenta-quaranta minuti, fino ad ottenere una specie di polentina (durante la cottura, per non fare attaccare il riso aggiungi un cucchiaio o due di acqua calda). Lascia raffreddare e fai una maschera per ammorbidire la pelle del viso. Tienila una ventina di minuti e risciacquati con acqua tiepida.

-        Un sapone all'olio d'oliva è l'ideale per detergere pelli delicate e screpolate. Ha proprietà cicatrizzanti, emollienti e disinfettanti. Si può preparare in casa ma richiede l'uso di soda caustica, allora è meglio rigenerare un puro sapone Marsiglia bianco: grattugialo fino a farne 100 grammi di scaglie, mettile in una pentola con circa 75 grammi di acqua. Sistema la pentola in un contenitore più grande adatto alla cottura a bagnomaria. Scalda il sapone fino a scioglierlo ma attenzione a non cuocerlo o bruciarlo e se necessario aggiungi un po' di acqua. Quando è sciolto ed ha una consistenza pastosa e compatta che dovrai trattare con il cucchiaio, spegni il fornello ed aggiungi qualche cucchiaino di olio extra vergine d'oliva. Mescola per evitare grumi, versa col cucchiaio in stampi e fai raffreddare bene.

 

PELLE GRASSA

-        In un litro d’acqua prepara un decotto con una manciata di foglie di timo ed una di foglie di rosmarino. Lascia bollire dieci minuti, filtra e raffredda. Usalo la mattina come lozione, prima di truccarti e la sera.

-        Per togliere il lucido al viso, soprattutto nella stagione calda, compra della farina di riso (oppure, meglio ancora, pesta nel mortaio o macina da te nel macinacaffè i chicchi, sino ad ottenere una polvere) ed usala come cipria, tamponando la pelle con un batuffolo di ovatta, insistendo nei punti maggiormente untuosi. Se hai la carnagione scura usane uno strato sottile per non rimanere col viso infarinato.

 

PELLE SECCA

-        Mescola ad un cucchiaio colmo di farina d’orzo un cucchiaio di ricotta ed un poco di latte o panna, sino ad ottenere un impasto morbido. Stendi per una maschera sul viso.

 

PIEDI GONFI

-        Impacchi caldi con decotto di foglie verdi di edera: 100 grammi in un litro d’acqua, fai bollire per quindici minuti circa. Anche per piedi doloranti, nevriti o nevralgie.

 

PORRI

-        I porri nelle mani sono veramente brutti. Prova a strofinarli con il latte che esce dal picciolo del fico, staccato dal ramo. Ripetutamente, un po’ per giorno, sino a scomparsa.

 

PULIZIA VISO

-        Per pulire la pelle, anziché usare i detergenti che sono in commercio, puoi benissimo usare il latte per la pelle grassa (o le parti grasse del viso); la panna fresca per la pelle arida e secca.

-        Se devi togliere il trucco e ti trovi senza struccante, metti un poco di burro o margarina sopra un batuffolo di ovatta e fallo con questo. Se hai una pelle molto grassa è meglio che usi olio di oliva (contrariamente a quanto si potrebbe credere è anche l’unico elemento nutritivo tollerato dalle pelli grasse, grazie al suo elevato tasso di acidità): attenzione poi a non esporti troppo al sole.

-        Una pulizia profonda della pelle del viso, per chi vive in città (senza però avere una pelle molto secca, sottile e fragile), è necessaria una volta al mese: prepara un infuso di fiori di camomilla (30 grammi in mezzo litro d’acqua); tieni il viso sopra la pentola ad una distanza di 30-40 centimetri per una decina di minuti, coprendoti testa e spalle con un grande asciugamano in modo da raccogliere tutto il vapore sul tuo viso. Con il sudore, dai pori completamente aperti usciranno tutte le impurità della pelle ed i depositi di grasso eccessivo.

-         Pulizia profonda e delicata per una pelle secca: aggiungi ad una tazza di acqua bollente una manciata di foglie secche di basilico ed un cucchiaio di latte in polvere. Raffreddato può essere usato come latte detergente.

 

PUNTURE INSETTI

-        L’aglio (olio essenziale solforato, glucosidi, fitormoni) toglie anche il dolore delle punture d’insetti, basta strofinarlo sulla parte colpita, subito dopo aver tolto il pungiglione.

-        L’aglio ha proprietà disinfettanti: per pulire e lavare piaghe, tagli o ferite pestane due o tre spicchi, aggiungi un cucchiaio o due di aceto ed avrai un liquido battericida.

 

RAFFREDDORE

-        Prepara un infuso di sommità fiorite di basilico e di origano (l’olio essenziale libera il naso, attenua il senso di occlusione, la pesantezza del capo), un cucchiaino di foglie di ciascuna erba, ben triturate in un litro d’acqua ed inalare i vapori, tenendo il viso sopra la pentola ad una distanza di 30-40 centimetri per una decina di minuti. Copriti testa e spalle con un grande asciugamano in modo da raccogliere il vapore sul viso.

-        Per decongestionare le mucose nasali prova ad annusare il flacone stappato dell’ammoniaca, tenendolo ad una distanza di sicurezza, altrimenti mozza il respiro!

-        Vin brulè: un quarto di litro di buon vino rosso, una stecca di cannella, tre chiodi di garofano, scorza di mezzo limone grattugiata, succo di mezzo limone, un cucchiaio di zucchero. Versa tutto in un pentolino di ceramica o vetro da fuoco. Mescola a fuoco lento fino a che lo zucchero non si scioglie. Quando viene ad ebollizione accendi un fiammifero e dai fuoco ai vapori sprigionati dall'alcool, lascia bollire fino a quando la fiamma non si spegne (dura poco). Servi filtrando il composto. Ottima bevanda anche con tosse e raucedine.

 

ROSSORE GUANCE

-        Stendi su un panno umido uno strato di foglie fresche di fragola (mucillagini, tannini) pestate, ed applica sulle parti congestionate del viso.

-         In caso di couperose, sugli zigomi, cataplasmi di farina di castagna d'India (che ha buone proprietà vasocostrittrici) allungata con infuso di camomilla, potranno ritardare la dilatazione dei vasi responsabili.

 

RUGHE

-        Metti a macero, per due giorni, 10 grammi di radice secca di carota (la parte commestibile, beta carotene) in 100 ml. di olio di semi di girasole o olio di mais (vitamina E). Applica con lieve massaggio.

-        Ottima è la maschera descritta alla voce CURA D'URGENZA, soprattutto nei punti critici, sotto ed intorno agli occhi, sulla fronte e sul collo.

 

SCOTTATURE (piccole)

-        Se non hai una pelle arida e secca, applica un bianco d’uovo sbattuto.

-        Oppure grattugia una patata e mettile sulla scottatura.

 

SENO RASSODATO

-          Decotto: in un litro d'acqua 100 grammi di foglie di alchemilla, pianta con proprietà astringenti e rassodanti che si trova sfusa in erboristeria. Devi applicare un asciugamano imbevuto di questo composto freddo, possibilmente dopo averlo tenuto in frigo, per circa venti minuti.

 

SINGHIOZZO

-        Se ti prende spesso, porta con te dei semi di anice freschi, cioè raccolti nell’anno. Al momento opportuno basta masticarne alcuni.

 

SMAGLIATURE

-        Le strie comunemente chiamate smagliature sono una perdita di elasticità della pelle. Considerando che la smagliatura è difficilmente trattabile bisogna prevenirne la comparsa: i periodi più a rischio sono la pubertà e la gravidanza. Fai massaggi quotidiani ai fianchi, pancia, seno, cosce e glutei con olio extra vergine di oliva sbattuto con un po’ d’acqua. Il segreto di quest’olio è la cosiddetta  frazione in saponificabile.

 

STITICHEZZA

-        Compra un sacchetto di prugne secche, mettile a bagno per 12 ore in un po’ d’acqua, colale e mangiane 5/6 al mattino, a digiuno, oppure dopo i pasti principali.

-        Puoi anche consumarle cotte, mettendole a bollire in poca acqua per almeno trenta minuti, con un cucchiaio di zucchero.

 

STOMACO, acidità

-        Come antiacido, bevi succo di patata cruda.

-        Come protettivo ed antiulcera: decotto di malva (foglie).

 

STOMACO, dilatazione

-        Gli uomini, soprattutto, soffrono di gonfiore dello stomaco, gonfiore che diviene presto dilatazione. Prendi dopo i pasti una tisana così: un cucchiaio di semi di finocchio, un cucchiaino di semi di cumino, qualche foglia di menta, qualche foglia di ortica, in mezzo litro di acqua a bollore. Lascia per cinque minuti n infusione e dolcifica leggermente con miele.

 

TERME IN CASA

-      Disponendo di una vasca da bagno con doccia puoi completare la tua personalissima “beauty-farm” fra le pareti domestiche (se hai pure l’idromassaggio è il massimo). Arricchisci la vasca con una bella manciata di “erba” (messa in un sacchetto di tela per evitare di intasare gli scarichi) da aggiungere come infuso all’acqua calda del bagno. Meglio ancora se prima ci prepari un decotto concentrato, in un litro o un litro e mezzo di acqua, che poi aggiungerai a quella del bagno. Otterrai le seguenti azioni, a seconda del tipo di “erba”:

-        Arancio (scorza del frutto), antidepressiva;

-        Camomilla (capolini fioriti), rilassante, sedativa;

-        Edera (foglie), anticellulite;

-        Fragola (foglie), utile a pelli sensibili ed infiammabili;

-        Geranio (parte aerea), per mantenere una pelle sana;

-        Lavanda (fiori), balsamica, purificante;

-        Malva (fiori e foglie), emolliente, idratante;

-        Menta (foglie), stimolante, rinfrescante;

-        Rosa (petali dei fiori), astringente;

-        Rosmarino (rametti), antiartritica, antireumatica;

-        Timo (sommità fiorite), rilassante, ideale dopo lo sport.

-        Trascorsi 15/20 minuti risciacquati per qualche minuto sotto la doccia più fresca possibile.

 

TONICO, acqua di rose

-         Un buon tonico per la pelle normale o anche grassa (azione leggermente astringente) che la fortifica ed ammorbidisce dopo ogni pulizia del viso e prima del trucco: fai bollire tre manciate di petali freschi di rose rosse in un litro di acqua distillata per mezz'ora e, quando raffreddato, versa il liquido filtrato in un contenitore di vetro con chiusura ermetica. Il tempo di conservazione di questo composto è molto breve, per cui è consigliabile tenerlo in frigorifero.

 

TORCICOLLO

-        Tritura due o tre piante di porro, cuocile a lungo nel latte ed applicale sulla parte dolente come impiastro.

 

TOSSE

-        Decotto con una manciata di chicchi d’avena per litro d’acqua, fai bollire per trenta minuti. Dolcificalo con miele e mescolalo al latte caldo. Aiuta a risolvere i processi infiammatori dell’apparato respiratorio e dei bronchi.

-        Molto efficace per una tosse di origine bronchiale è l’infuso di sommità fiorita di timo volgare.

 

UBRIACHEZZA

-        La cipolla disperde i fumi dell’alcool. Quindi zuppa di cipolla. Se mangiata cruda, ricorda che il temuto “odore di cipolla” scompare se prima di consumarla terrai le fettine a bagno in acqua e limone (naturalmente mangiata cotta è più digeribile). Dato che contiene fosforo e vitamine è consigliabile anche nella stanchezza da esaurimento.

 

VESCICHE

-        Quelle che si formano sulle mani o sui piedi (dopo una passeggiata troppo lunga con un paio di scarpe nuove o dopo uno sport), meglio non aspettare che si rompano da sole. Prendi un ago infilato con filo e, tenendo il filo doppio, buca delicatamente la vescica facendo attenzione a forare solo la pelle sollevata dall’acqua della vescica. Fai uscire l’ago da un secondo buco e taglia il filo, lasciandone due o tre centimetri per parte. Premi piano la vescica provocando la fuoriuscita del liquido e lascia il filo per un giorno o due, in modo che i fori non si chiudano. Guarigione rapida.

 

ZANZARE

-        Per scacciarle dalla stanza appendici piantine di pomodoro (verdi o secche), meglio se vicino alla finestra. Le foglie di pomodoro tengono lontane zanzare e formiche. A proposito, le parti verdi delle piante di patata e di pomodoro sono velenose: l’ingestione è molto pericolosa.

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